Thursday, April 19, 2007

Aria

In verità lui mi stava salvando.
Solo me.
Ed io lo stavo seguendo.
Avevo paura, ma lo seguivo.
Quando capii che mi aveva ingannata ci rimasi male, ma mi aveva ingannata per poi salvarmi.
Questo mi rese felice.

Sarò capace di respirare nell'acqua?
Mi piacerebbe molto.

Pescecane

Oggi è giovedì ed è ora di pranzo.
Sono in fumetteria, passata a salutare il Fede.
Aspetto la mia donna.
Mentre aspetto penso a come gestire il pomeriggio.
Uno insiste da settimane per potermi vedere e chiedeva per oggi.
Ancora pacco, senza rimorso?
L'altro dice che tanto lui non ha niente da fare...e si potrebbe andare da qualche parte.
Aspetto la mia donna, intanto.

Stanotte ho sognato di avere una storia con un grosso squalo.
Ricordo i suoi denti aguzzi nella bocca spalancata.

Suo padre era gigantesco, nessuno sapeva si nascondesse sotto la città, nell'abisso.

In realtà il figlio non mi amava.
Neanch'io amavo lui.

Lo facevo per salvare la vita a coloro che si trovavano con me in questa specie di città galleggiante, da cui non si poteva fuggire; dato che lui sembrava volermi bene li avrebbe risparmiati, credevo.
Lui invece mi aveva imbrogliata per far sì che suo padre ci divorasse tutti.

L'ultima scena che ricordo: io e lui scivoliamo verso il fondale, io attaccata a lui, so che forse la morte mi aspetta. So che gli altri sono fuori al sicuro, lontano da noi...

E scorgo l'ombra enorme del padre nell'acqua sopra di noi.

Monday, March 26, 2007

"Sarei io?"

Dimmi, cielo, che cosa potrei fare?
Per smettere di guardarti e chiedere?

La vita è sempre la mia.
Sono io che la getto via.
Non merito compassione.
Meriterei due non eufemici calci nel culo.

Risponde il cielo: ma non hai nient'altro da fare che star là a guardarmi con quella faccia da cane bastonato?

Sì, sì, ce l'avrei.

Avrei molto da fare.

Ma niente di meglio.

Ambisco

Mi sveglio la mattina e penso: oggi cambierà tutto.
Oggi la mia vita è mia.
Oggi farò.
Mi sveglio all'ora di pranzo e penso: domani, c'è sempre domani.
Domani farò.
Vado a dormire la sera e so di non aver fatto nulla.
Ogni giorno...
Mi blandisco.

Thursday, February 22, 2007

Nobody virgo

La vergine è il segno più diviso, il più razionale e il più inflessibile dello zodiaco, ma tutt'altro che insensibile, è eccentrico e ipercritico, soprattutto nei confronti di se stesso. Così si dice.

Ora vado e dormo. Venerdì ho un esame per cui non sono assolutamente preparata.

Inoltre ho trovato un'altra persona che vorrei mi appartenesse. Non so ancora cosa sono disposta a fare, poiché sembra abbastanza matura da essere gestibile con il semplice controllo mentale.

Ad ogni modo sto cercando di far soffrire il mio bimbo il meno possibile.

Vorrei semplicemente che l'amore che prova per me fosse come quello che io provo per lui; sublimato, qualcosa che va al di là del possesso, poiché è un livello a cui lui mi ha portato e da cui io non posso tornare.

Saturday, February 17, 2007

VORREI

Vorrei vedere il colore del
vento.
Catturare l'essenza del
fumo bianco.

E racchiuderla
in me,
per essere
leggera
come una
nuvola.

Mentre alba e
tramonto
illuminano la mia
strada.

Considerazione di servizio

Stasera dovrei uscire, ma non ho un mezzo di trasporto e se trovassi il mezzo non avrei più soldi a disposizione. Lunedì avrei un esame, ma non so nulla. Potrei ritornare, riprovarci, con il mio bimbo, ma l'unica emozione che riesco a provare adesso è l'inquietudine.

Stasera vorrei uscire, ma qualcosa in fondo al cuore, mi sussura di restare a casa.
Mi sussurra di stare attenta.
Sento le sue unghie conficcarsi nel petto.